DeepSeek: Accedere all’AI su Ogni Dispositivo

L’interesse verso gli assistenti basati su intelligenza artificiale, capaci di comprendere il linguaggio naturale e fornire risposte contestuali, è in costante crescita. Tra le soluzioni più discusse e ricercate, emerge DeepSeek, un’AI che promette di supportare gli utenti in un’ampia gamma di attività quotidiane: dal lavoro allo studio, dall’organizzazione personale alla stimolazione della creatività. Questa potente intelligenza artificiale è stata progettata per apprendere dalle interazioni, offrendo un’esperienza d’uso sempre più raffinata e personalizzata. Sebbene la sua fama sia diffusa, non tutti sanno come potervi accedere, specialmente a seguito di alcune modifiche nella sua distribuzione. Questo articolo mira a chiarire ogni dubbio, guidandovi attraverso i metodi per utilizzare DeepSeek su diverse piattaforme, gratuitamente e senza complicazioni.

Che cos’è DeepSeek e le sue potenzialità

DeepSeek è un modello di intelligenza artificiale avanzato, sviluppato dall’azienda cinese DeepSeek AI, con una forte specializzazione nella comprensione e nella generazione del linguaggio naturale. La sua architettura è stata pensata per interagire con gli utenti in modo profondo, offrendo supporto in contesti disparati. Che si tratti di elaborare testi complessi, organizzare informazioni, generare idee creative o semplicemente rispondere a quesiti specifici, DeepSeek si propone come uno strumento versatile e intuitivo. Una delle sue caratteristiche più distintive è la capacità di “ragionamento” avanzato, incarnata dal modello DeepThink (R1), noto anche come Pensiero Profondo (R1). Questa funzionalità permette all’AI di fornire risposte non solo contestuali ma anche più dettagliate e approfondite, ideali per affrontare conversazioni complesse e analisi elaborate. L’accesso a DeepThink (R1) è solitamente integrato nell’interfaccia principale di DeepSeek e attivabile con un semplice comando o pulsante, ampliando notevolmente le possibilità di interazione e l’utilità del servizio.

La disponibilità dell’app: un percorso controverso

Nel gennaio 2025, DeepSeek ha lanciato la sua applicazione mobile ufficiale, riscuotendo un rapido successo globale. L’app è stata inizialmente resa disponibile sui principali store digitali, come Google Play Store e Apple App Store, permettendo a milioni di utenti di accedervi con facilità. Tuttavia, questa fase di ampia disponibilità è stata di breve durata. Dopo un periodo iniziale, l’app è stata rimossa dagli store in diverse regioni, inclusa l’Italia, a causa di preoccupazioni legate alla privacy e alla conformità con le normative europee. Tra i motivi principali di questa decisione, si annoverano questioni riguardanti la raccolta e il trattamento dei dati personali degli utenti, oltre a possibili violazioni di regolamenti come il GDPR. Nonostante questa rimozione dagli store ufficiali, DeepSeek rimane accessibile agli utenti attraverso metodi alternativi, che ne garantiscono l’utilizzo su smartphone e computer.

Come accedere a DeepSeek su dispositivi Android

Per gli utenti di dispositivi Android, la strada principale per accedere a DeepSeek passa per il download manuale del file APK. Questo metodo bypassa gli store ufficiali e permette di installare l’applicazione direttamente da una fonte esterna, solitamente il sito web del produttore. Ecco i passaggi dettagliati per procedere:

  1. Preparazione del dispositivo: Prima di scaricare il file APK, è necessario abilitare l’installazione di applicazioni da fonti sconosciute sul proprio smartphone Android. Questa impostazione garantisce che il browser possa installare file scaricati da Internet. Solitamente, si accede a Impostazioni > App (o Applicazioni e notifiche) > Accesso speciale alle app > Installa app sconosciute. Qui, si seleziona il browser che si intende utilizzare (ad esempio, Chrome, Firefox) e si sposta su ON la levetta accanto a “Consenti autorizzazione” o “Consenti installazione da questa fonte”. Si noti che la terminologia esatta può variare leggermente a seconda della versione di Android e del modello del dispositivo.
  2. Download del file APK: Una volta configurato il permesso, aprire il browser e navigare sul sito ufficiale di DeepSeek dedicato al download dell’applicazione. Cercare e selezionare l’opzione “Download APK File” o “Metodi di Download Alternativi” per avviare lo scaricamento del pacchetto deepseek.apk. Il sistema potrebbe chiedere conferma per il download di un file da una fonte esterna; confermare premendo “OK” o “Scarica comunque”.
  3. Installazione dell’app: Attendere il completamento del download. Una volta scaricato, toccare il riquadro di notifica relativo al file deepseek.apk per avviare il processo di installazione. In alternativa, è possibile accedere alla sezione “Download” del proprio browser (solitamente tramite il menu a tre puntini o a tre linee) e selezionare il file deepseek.apk da lì. Seguire le istruzioni a schermo e, se richiesto, premere “Installa”.
  4. Primo avvio e registrazione: Al termine dell’installazione, l’app DeepSeek sarà disponibile nella schermata home o nel cassetto delle applicazioni, riconoscibile dall’icona con la balena blu. Avviarla e accettare i termini di utilizzo e l’informativa sulla privacy. Per la registrazione, è possibile scegliere di continuare con una password, collegare un account Google esistente, oppure iscriversi utilizzando un numero di telefono o un indirizzo email e una password. Per una maggiore tutela della propria privacy, è consigliabile utilizzare un indirizzo email secondario o un account Google creato appositamente per servizi di questo tipo, in modo da minimizzare i potenziali rischi legati alla condivisione di dati.
  5. Utilizzo e DeepThink (R1): Effettuato l’accesso, si sarà accolti dall’interfaccia di DeepSeek. Per iniziare una conversazione, premere “Inizia Chat”. Se si desidera sfruttare le capacità di ragionamento avanzato del modello DeepThink (R1), basterà toccare il pulsante “Pensiero Profondo (R1)” presente solitamente nell’interfaccia di input del testo.

DeepSeek su iPhone: la scorciatoia web per iOS

Per gli utenti di iPhone, l’assenza dell’app DeepSeek sull’App Store rende necessario un approccio diverso, che si concretizza nella creazione di una scorciatoia web sulla schermata Home. Questa soluzione trasforma il sito web di DeepSeek in una sorta di “web-app”, accessibile con un singolo tap, senza la necessità di scaricare o installare software aggiuntivi. Ecco come fare:

  1. Accesso al sito web e login: Aprire il browser web preferito su iPhone (Safari o Chrome sono le opzioni più comuni) e collegarsi al sito ufficiale di DeepSeek. Effettuare il login se si possiede già un account, oppure procedere con la registrazione. Anche in questo caso, la registrazione può avvenire tramite numero di telefono/indirizzo email e password, o collegando un account Google. Si raccomanda, per motivi di privacy, l’uso di un’email o un account Google secondario.
  2. Creazione della scorciatoia su Safari: Se si utilizza Safari, una volta effettuato il login e visualizzata l’interfaccia di DeepSeek, toccare l’icona “Condividi” (rappresentata da un quadrato con una freccia rivolta verso l’alto), che si trova solitamente nella barra inferiore dello schermo. Scorrere le opzioni fino a trovare e selezionare “Aggiungi alla schermata Home”. Verrà richiesto di assegnare un nome alla scorciatoia (ad esempio, “DeepSeek”); confermare premendo “Aggiungi” in alto a destra.
  3. Creazione della scorciatoia su Chrome: Se si preferisce Chrome, il procedimento è simile. Dalla pagina di DeepSeek, toccare l’icona “Condividi” (di solito a destra della barra degli indirizzi). Nel menu che appare, scorrere e selezionare “Aggiungi alla schermata Home”. Assegnare un nome alla scorciatoia e confermare premendo “Aggiungi”.
  4. Utilizzo dell’AI: Una volta creata, l’icona di DeepSeek (la balena blu) apparirà sulla schermata Home del vostro iPhone, proprio come una normale applicazione. Toccandola, si verrà reindirizzati direttamente all’interfaccia di chat di DeepSeek. Per iniziare una nuova conversazione, selezionare “New Chat”. Se si desidera attivare le capacità di “ragionamento” di DeepSeek, cercare e premere il pulsante “DeepThink (R1)”. Nonostante l’interfaccia possa presentare alcune diciture in inglese, è possibile interagire con l’AI completamente in italiano.

DeepSeek su PC (Windows e Mac): l’esperienza desktop

Anche per gli utenti di computer desktop, sia Windows che Mac, non esiste un’applicazione ufficiale dedicata a DeepSeek. L’accesso al servizio avviene quindi tramite browser web. Tuttavia, è possibile replicare un’esperienza simile a quella di un’applicazione desktop creando una scorciatoia diretta sulla scrivania o nel dock/barra delle applicazioni, che avvii DeepSeek in una finestra dedicata.

  1. Accesso al sito web e login: Avviare il browser web preferito (Chrome, Firefox, Edge, Safari) e navigare sul sito ufficiale di DeepSeek. Accedere al proprio account o procedere con la registrazione. Come per le versioni mobile, si consiglia vivamente l’uso di indirizzi email o account secondari per proteggere la propria privacy. Una volta effettuato il login, ci si troverà nell’interfaccia di chat.
  2. Creazione della scorciatoia su Chrome: Se si utilizza Chrome, cliccare sui tre puntini verticali (⋮) in alto a destra. Dal menu a discesa, selezionare “Salva e condividi”, quindi “Crea scorciatoia…” o “Installa pagina come app”. Verrà chiesto di dare un nome alla scorciatoia (ad esempio, “DeepSeek”). Cliccare su “Crea”. Questo creerà una versione “app” di DeepSeek che potrà essere avviata dal menu Start di Windows o dal Launchpad/Dock su Mac.
  3. Creazione della scorciatoia su Edge: Per Edge, il procedimento è simile. Cliccare sull’icona con i tre puntini orizzontali (⋯) nell’angolo in alto a destra della finestra. Dal menu, posizionarsi su “App” e quindi selezionare “Installa il sito come app”. Assegnare un nome alla nuova applicazione (ad esempio, “DeepSeek”) e cliccare su “Installa”.
  4. Creazione della scorciatoia su Safari (Mac): Su Mac, con Safari, il metodo è leggermente diverso. Assicurarsi che la finestra del browser non sia a schermo intero. Cliccare e tenere premuto sull’URL nella barra degli indirizzi, quindi trascinare l’URL direttamente sulla scrivania. Rilasciando il tasto del mouse, verrà creato un file di collegamento. È possibile rinominare questo collegamento facendo clic destro su di esso e scegliendo “Rinomina”.
  5. Utilizzo dell’AI: Ora, basta fare doppio clic sull’icona della scorciatoia o sull’applicazione creata per accedere istantaneamente alla chat di DeepSeek. Come nelle versioni mobile, per attivare le capacità di ragionamento avanzato, si dovrà premere il pulsante “DeepThink (R1)”.

Considerazioni su privacy e alternative non ufficiali

La questione della privacy è stata un fattore determinante nella rimozione dell’app DeepSeek dagli store, evidenziando l’importanza di essere consapevoli di come i propri dati vengono gestiti. Per questo motivo, la raccomandazione di utilizzare account email o Google secondari per la registrazione al servizio rimane un suggerimento cruciale per proteggere le proprie informazioni personali, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.

È importante anche menzionare l’esistenza di soluzioni non ufficiali. In rete, si possono trovare applicazioni open source sviluppate da terze parti che promettono di offrire un client desktop per DeepSeek. Sebbene la trasparenza di un progetto open source possa essere un vantaggio, è fondamentale procedere con estrema cautela. Software non ufficiali possono comportare rischi di sicurezza, come la presenza di vulnerabilità o l’implementazione di pratiche di gestione dei dati non verificate. Pertanto, è sempre consigliabile affidarsi ai metodi di accesso ufficiali (via APK per Android o via browser per iOS e PC) per garantire la massima sicurezza e integrità dei propri dati e del dispositivo.

Conclusioni

DeepSeek rappresenta un’innovazione significativa nel campo degli assistenti AI, offrendo capacità di linguaggio naturale e ragionamento avanzato che possono arricchire l’esperienza utente in molteplici ambiti. Nonostante le sfide legate alla distribuzione dell’app negli store ufficiali, i metodi alternativi descritti in questa guida permettono a chiunque di accedere a questa potente intelligenza artificiale su Android, iPhone e PC, in modo completamente gratuito e relativamente semplice. Seguendo attentamente i passaggi e prestando attenzione alle raccomandazioni sulla privacy, potrete iniziare a esplorare le vaste potenzialità di DeepSeek e del suo modello DeepThink (R1), trasformando il modo in cui interagite con l’AI nella vostra quotidianità.

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